La musica contro la pressione alta
Leggo da questo post di Musicoterapia, che uno studio firmato da Pietro A. Modesti dell’Università di Firenze ha dimostrato che l’ascolto di musica classica, celtica e indiana ha un effetto calmante ed è in grado di tenere sotto controllo la pressione nel lungo termine, specie se ascoltata quotidianamente, per circa mezz’ora. L’indagine ha coinvolto 48 adulti tra i 45 e i 70 anni, in cura per l’ipertensione.
Pur non facendo ancora parte della categoria presa in esame, proprio domenica mattina, dopo aver ascoltato in viaggio musiche di Giovanni Allevi, mi è stata riscontrata una pressione di 115/65, molto più bassa del mio standard regolare. Evidentemente una conferma di questa notizia! Ma al ritorno, per tirarmi su, ho preferito un assaggio di Daniele Silvestri, perchè anche il controllo, troppo, stroppia.


