CoRobi

March 27, 2006

Autostop

Categoria: Codice stradale - Autore: Robi

Da qualche tempo, mi sono accorto che sulle strade sono tornati a ricomparire, e ad aumentare, gli autostoppisti. Segno di una ritrovata fiducia nel prossimo ? Di una povertà in crescita ? Ho cercato di affondare lo sguardo negli occhi che hanno incontrato per un attimo il mio sguardo e ci ho visto invece una dignità profonda, non una richiesta pietosa, non un sorriso ammiccante, ma solo la richiesta di collaborazione per una necessità occasionale alla quale è possibile far fronte senza rendere per forza qualcosa in cambio. Sono curioso di conoscere la risposta degli automobilisti, quasi quasi ci provo…

March 25, 2006

Per te - Amalia Grè

Categoria: Musica - Autore: Robi

Come annunciato in un post precedente, sto finalmente ascoltando il nuovo album di Amalia Grè “Per te”. L’album mantiene lo stile e la sonorità del precedente (ed è una scelta che condivido) anche perchè è stata mantenuta la stressa ossatura dei musicisti frai quali mancano soltanto Giulio Del Prato e Lele Melotti (per altro apparsi solo in alcuni brani) e fanno il loro ingresso invece Michele Ranauro, Davide Bertolini, Sylvia Quenca, Daniele Bonvicini e Federico Soliani, oltre a un quartetto d’archi dai nomi nordici (Fosshagen,Struksrud,Mulder e Hilmen) presenti in “Venere” e ” Forte respiro”. Per il resto la parte del leone la fanno sempre Marco De Filippis, bassista, co-autore anche di alcuni brani, Yoshiki Miura, chitarrista pulito ed essenziale, Tsuyoshi Niwa, sassofonista eccezzionale con spunti davvero impressionanti, Reese Carr, batterista di colore dal tocco leggero e preciso, perfettamente in linea con il sound morbido dell’album e soprattutto il grande Riccardo Biseo, forse sfruttato un po’ troppo poco, ma che, dove appare, lascia un segno indelebile. Il tutto a sostenere la particolare voce di Amalia che si muove attorno come un il profumo di una candela, quasi un sussurro che riempie l’anima a poco a poco, senza mai forzare, proprio come un respiro, calmo e sereno. La musica è un jazz un po’ contaminato, soprattutto nei remake di “We have all the time in the world” e “Moon River” e nella ballate, di stile quasi cinematografico, di “S.H.A.” e “Giardino Multirazziale”, con chiari richiami fusion come in “Forte respiro”. Sto apprezzando soprattutto “Smile” e “Venere” oltre a “Quanto t’ho amato”, ma devo dire che è un album che mi piace ascoltare dall’inizio alla fine, anche in sottofondo, senza andare alla ricerca del brano specifico. Insomma, nonostante18 Euro restino una cifra considerevole, prevedo perlomeno un ascolto molto intenso e duraturo in attesa di riascoltare il lavoro dal vivo nel tour che dovrebbe seguire a breve.

March 24, 2006

Voci in canto

Categoria: Musica - Autore: Robi

Lumezzane, 18 marzo, teatro Odeon, ore 17,00  concorso di canto per bambini dai 6 ai 10 anni. Il concorso è organizzato dall’ Associazione Coro “Voci in Canto” di Lumezzane Sant\’Apollonio che lo ha intitolato \”Memorial Lucrezia\”, in ricordo di una piccola componente del coro scomparsa in un tragico incidente stradale, ed è già alla quinta edizione. E\’ un concorso a livello regionale ed ha infatti ormai varcato i confini della provincia di Brescia, tant\’è che arrivano partecipanti da Milano, Bergamo, Piacenza, Verona,Pavia. Il concorso ha vissuto già un prologo la sera del sabato precedente, il 17, quando sono saliti sul palco i ragazzi per la categoria dagli 11 ai 13 anni; sera alla quale ho partecipato per fare il tifo per Luca, per il quale ho realizzato la base con cui ha partecipato, e che ha visto alcune partecipanti davvero impressionanti per maturità tecnica e vocale. Ma la giornata del 18 è l\’esordio di mio figlio sul palcoscenico, e per me  ha un significato particolare che questo accada proprio in questo teatro.
Nel 1992 infatti, durante una delle ultime repliche del musical “Colori“, dal palcoscenico del teatro del Centro Giovanile di San Sebastiano avevo criticato l\’allora amministrazione comunale, colpevole di aver abbandonato lo stabile del teatro, denotando una grave insensibilità nei confronti della cultura. Poi la mia strada mi portò lontano da Lumezzane e intanto gli amministratori che si succedettero decisero il recupero di quel teatro che in pochi anni è diventato tappa dei più grandi artisti italiani. Così ho avuto finalmente l\’opportunità di vedere il suo attuale splendore, e riconoscere quanto sia cambiata anche l\’esigenza di cultura nella gente. Forse un po\’ di delusione c\’è stata nel vedere poca gente del paese, anche se qualche vecchio amico come Giorgio,Carla,Tiziano e Terry non è mancato, ma è comunque indubbio che un centro di cultura sia capace di spargere il proprio seme tutto intorno, basta guardare la Brescia di oggi, con Brescia Musei, Santa Giulia,le grandi mostre e il nuovo Palabrescia. Naturalmente non mi aspetto adesso che questa esperienza incida su mio figlio tanto quanto fece per me la prima partecipazione ad un concorso (Teatro Tenda di Brescia 1985), anzi, per lui  è stato motivo di interesse solo perchè realizzato in memoria di una bambina che ora non c’è più, al punto da imbarazzarmi quando, dopo le solite incalzanti e insistenti domande sulla sua storia è riuscito ad incuriosire anche il padre di Lucrezia (questo lo scoprii in seguito), che, avvicinandosi a noi ha potuto rispondere alle domande che io non sapevo, e soprattutto sorprendendomi quando alla fine dello spettacolo, invece di preoccuparsi di sapere chi aveva vinto, che quelle sono cose che interessano solo ai grandi, non ha fatto che farmi una sola domanda: \”Papà, adesso Lucrezia sarà stata contenta di me ?\”.    


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March 13, 2006

VIII settimana della cultura dal 2 al 9 Aprile

Categoria: Attualità - Autore: Robi

Programmata per quest’anno dal 2 al 9 aprile l’ “VIII settimana della cultura”, manifestazione organizzata dal Ministero dei Beni culturali che consentirà l’ingresso GRATUITO a più di millecinquecento musei, monumenti e siti archeologici statali dislocati sull’intero territorio nazionale. A questo link si può trovare l’elenco generale di tutti i siti che hanno aderito lo scorso anno, divisi per provincia o regione.

March 7, 2006

Domenica di cinema e scultura

Categoria: Brescia - Autore: Robi

Doveva essere una classica domenica da capofamiglia: i compiti del bambino, il pranzo dai suoceri e il film d’animazione alla multisala. Ed infatti è stata anche tutto questo, ma, dopo Wallace e Gromit, fresco Oscar come miglior film d’animazione, la curiosità di mio figlio ci ha portati fino a Palazzo Martinengo, dove ho potuto ammirare la mostra dello scultore bresciano Giuseppe Bergomi. Sculture in bronzo dipinto e terracotta all’apparenza molto personali, in quanto per la maggior parte vengono ritratte la moglie Aima e le due figlie, Ilaria e Valentina, ma invece ricche di una comuncatività insolita, direi più tipiche del ritratto dipinto che della scultura. Non mi azzardo sui giudizi prima di tutto perchè non sono un abitudinario di mostre, inoltre su Giuseppe Bergomi è possibile trovare facilmente recensioni ben più adeguate di Sgarbi, Petroni, Daverio e altri, ma devo dire che ho trovato davvero affascinante l’esposizione e che non escludo di rivisitarla con maggiore concentrazione e trasporto, visto che rimarrà a Palazzo Martinengo fino al 15 Aprile e che l’ingresso è gratuito.

March 6, 2006

Ancora un bresciano nell’albo d’oro di Sanremo

Categoria: Musica - Autore: Robi

Dopo Francesco Renga, un altro bresciano si impone a Sanremo: onore a Riccardo Maffoni da Orzinuovi che, sovvertendo anche il mio personale pronostico che era in favore dell’alta bresciana in gara, L’Aura, porta ancora in alto il nome della Brescia musicale. Certo ne è passato del tempo da quando, agli inizi degli anni ‘80, mi affacciavo sulla scena musicale della mia città (peraltro soltando sfiorandola). Allora Brescia poteva vantare un’importante schiera di affermati musicisti jazz (Sandro Gibellini, Roberto Soggetti, per dirne alcuni) e altri che vantavano anche un certo nome nell’ambito della musica leggera come Franco Testa (bassista di Alice) e Roberto Benedini (batterista di Gianni Bella). Ma di cantanti affermati, assolutamente nessuno, se si esclude il Fausto Leali da Nuvolento, già allora patrimonio nazionale, nonostante nei locali, come il mitico “08″, di gran voci se ne potevano sentivano parecchie (Anna Gotti, Alan Farrington ); a livello di musica leggera ricordo solo un certo Piergiorgio Maffi fregiarsi della possibilità di avere inciso un 45 giri. Poi vennero i Timoria, lanciati da un concorso riservato agli istituti superiori della provincia (li ricordo fare da ospiti a un concerto dove partecipavo anch’io, goffi e piuttosto cicciottelli, mi dicevo: “ma sono queste qua le nuove rock star?” Faccia da bravi ragazzi gentili e timidi, capelli corti corti e aria ingenua)e mentre il jazz blues sfornava nuovi talenti (Roberto Bellan, Marco Cremaschini ma anche un acerbo Charlie Cinelli), loro si facevano conoscere a livello nazionale. Giusto un preliminare grazie alla clarense Irene Fargo e poi ecco anche loro sul palco dell’Ariston, dove più tardi avrebbero trionfato l’individualità di Renga e la poesia di Omar Pedrini. E adesso il difficile sarà “tenere il ferro caldo” affinchè nuovi artisti continuino ad accarezzare il sogno della musica, anche se per cullarlo non sarà per forza necessario andare al Festival.

March 1, 2006

Offeso

Categoria: Musica - Autore: Robi

Da una bella canzone di Niccolò Fabi del 2003 (in coppia con Fiorella Mannoia), lo spunto, e anche un valido consiglio, sul perchè aprire un blog

OFFESO

Dillo pure che sei offeso
da chi distrugge un entusiasmo
da chi prende a calci un cane
da chi è sazio e ormai si è arreso
da tutta la stupidità
chi si offende tradisce il patto
con l’inutile omertà
rimane senza la protezione
del silenzio, dell’assenso
del “tanto dobbiamo sopravviverci
qui dentro”

Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando la mattina davanti al sole
non sei più sorpreso

Offeso

Dillo pure che sei offeso
dalle donne che non ridono
dagli uomini che non piangono
dai bambini che non giocano
dai vecchi che non insegnano
se hai qualcosa da dire dillo adesso
non aspettare che ci sia un momento
più conveniente per parlare

Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando davanti al sole la mattina
non sei più sorpreso
dillo pure che sei
offeso


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