Le cose semplici, facciamole semplici
Quando ho letto della notizia, mi sono quasi entusiasmato, quasi commosso. Poi ho comiciato a leggere di riunioni, di meet up, di community, di giornate nazionali, di appuntamenti, di siti internet, di blog, e qualcosa ha cominciato a non tornarmi: che senso ha concordare una data e un luogo per regalare abbracci ? Non è che il regalo sta già invece diventando mezzo di propaganda ? Corriamo tutti in Piazza Duomo a farci abbracciare ! Evviva ! Abbracciamoci tutti !! No, non è così che avevo intuito il movimento. Io pensavo ad un regalo imprevisto mentre cammino per strada, o sto per salire sul metro, o scendendo da un taxi. Invece così dovrei trovarmi in una piazza piena di gente che abbraccia e ti abbraccia solo per poter dire : “Avete visto quanti eravamo ?” O magari aspettare in coda, o chissà, più avanti prendere direttamente un appuntamento per l’ora del “mio” abbraccio personalizzato ? Ragazzi, il gesto rimane bellissimo, divertente e utile nella sua semplicità, non fatelo diventare solo un’altra occasione di popolarità. Io credo che le cose semplici debbano essere fatte semplicemente. Magari ognuno nel proprio piccolo.
