Dal 1° marzo al 30 Aprile è possibile prenotare una visita di controllo gratuita per cani o gatti presso il medico veterinario territorialmente più vicino fra quelli che hanno aderito alla Stagione della Prevenzione, una campagna di prevenzione veterinaria realizzata dall’ANMVI (Associzione Nazionale Medici Veterinari Italiani) con il patrocinio del Ministero della Salute. Può essere una buona occasione soprattutto per chi trovasse qualche randagio, prima di decidere se tenerlo o affidarlo ad una struttura adeguata. Il numero verde da contattare per conoscere il medico veterinario più vicino, aderente alla campagna, è 800189612.
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Più che altro direi che “ti conviene” ! Ma riesci a tenerli tutti insieme nella sala d’aspetto ?
Beh, loro insieme ci stanno tranquillamente (a parte qualche zampata ogni tanto per ricordare chi è il capo)… Il problema potrebbe essere farli arrivare in sala d’aspetto!
Visto che sono un veterinario che aderisce all’iniziativa in questione vorrei precisare che non è proprio questo lo spirito con cui accostarsi alla stagione della prevenzione:casomai servirebbe a conoscere il veterinario di zona e iniziare ad instaurare con lui un rapporto di fiducia. Per quanto riguarda i randagi ci sono le strutture preposte ovvero le ASL. Ricordate inoltre che si parla di prima visita e non di vaccini, analisi, controlli e quant’altro…
scusa se mi permetto; ma in quanto veterinario e quindi informato sull’iniziativa a cui io stesso aderisco, ti invito a consultare il mio blog, dove troverai spiegata meglio la stagione della prevenzione, perché non è proprio come la intendi tu…
Grazie dell’intervento Antonio. Ho capito benissimo a cosa ti volevi riferire, e mi era chiaro anche l’obiettivo strategico dell’iniziativa, forse non l’ho espresso altrettanto bene. La situazione che avevo in mente (fra l’altro vissuta personalmente), era quella in cui una persona, o una famiglia, si trovasse ad entrare in contatto con un cucciolo di randagio (gli adulti, tu mi insegnerai, si lasciano avvicinare molto difficilmente) chiedendosi se fosse il caso di “adottarlo” oppure no, vista magari la presenza in casa di bambini. Ecco che allora l’opportunità della visita gratuita potrebbe in qualche modo condizionare questa scelta, che potrebbe da un lato rassicurare i potenziali proprietari, e dall’altro indirizzare gli stessi ad effettuare le scelte giuste per la salute del nuovo arrivato, come approfondire la visita mediante analisi ulteriori, oppure drasticamente essere consigliati ad affidare il randagio ad organi più specializzati, evitando così di tentare una adozione che dopo poco tempo potrebbe culminare con un abbandono. Non credo in questi casi il veterinario aderente all’iniziativa si tirerebbe indietro negando queste informazioni, ma a questo punto, preferirei avere da te ulteriori conferme.
Perfetto: hai centrato in pieno il punto! Ed è ovvio che nessun veterinario si può o si deve tirare indietro in simili circostanze.
Solo che purtroppo spesso (e ti parlo per esperienza personale) queste iniziative vengono scambiate da alcune persone come occasioni per approfittarsi della buona fede del medico vet e pretendere di tutto di più per poi non farsi rivedere mai più al momento in cui si delinea la necessità di fare ulteriori indagini o accertamenti (a pagamento)…
Riguardo alla faccenda dei 7 gatti anche se so che ovviamente era una battuta sconsiglierei vivamente alla proprietaria di portarli contemporaneamente per non creare inutili stress ai poveretti e a tal proposito ricordo che il gatto non funziona secondo lo stesso sistema gerarchico del cane!



Potrei approfittare, visto che ho 7 gatti in tutto!