Un ponte per Terabithia
Dopo averci fatto entrare nel fantastico mondo delle “Cronache di Narnia“, Walden Media e Walt Disney Pictures ci portano dentro l’immaginario mondo di “Un ponte per Terabithia“, film del quale si può parlare ben poco senza svelare la trama. Rispetto alle Cronache di Narnia, questo film, tratto dal libro di Katherine Patterson, è più “umano”, nel senso che è intrecciato intorno alla sensibilità di due adolescenti che immaginano insieme un mondo fantastico e avventuroso per allontanarsi dalle problematiche quotidiane, comuni a molti ragazzi. Gli effetti speciali, sempre molto imponenti, sono in realtà utilizzati solo in brevi comparse, probabilmente proprio per tenere lo spettatore, soprattutto i più giovani, ben ancorati alla parte “reale” della storia, che rende più verosimile il sogno. Forse qualche punto in meno rispetto alla pellicola precedente, ma in compenso una bella storia, che fa leva sulla contemporaneità e diffusione di un certo tipo di situazioni dell’età pre-adolescenziale.
