Cartoline da…Bienno
Bienno è uno dei borghi più belli d’Italia, e mi è affettuosamente legato per via di uno dei periodi giovanili più belli dei miei ricordi. Credo risalga intorno al 1980/81 il soggiorno (a dire il vero si chiamava ritiro spirituale
) di un manipolo di ragazzi dell’ ACR in quei luoghi così adatti al silenzio e alla riflessione. E, nonostante i soggetti presenti, l’ambiente favoriva davvero anche questi spunti intimi e personali, ai quali non ervamo certo tutti abituati. E poi si intrecciavano le classiche storie di quell’età, gli amori, le compagnie, i giochi, le canzoni. Lassù è ancora tutto come allora; dove la statua a Cristo Re scruta l’orizzonte dall’alto dei suoi 9 metri, ogni filo d’erba sembra farsi riconoscere, nonostante il tempo abbia scolpito solchi profondi sul malinconico visitatore che lì scopre che il progresso non è un destino inevitabile, ma solo una scelta possibile, ma non l’unica alla quale tutti siamo destinati.















