Come già un anno fa, quando lo vedi scattare ancora e ancora e ancora quando si va già a 60 all’ora, e nessuno sa tenergli dietro, dai compagni agli avversari, quando parte da dietro e sembra che sia troppo tardi per recuperare ed invece non so da dove trovi la spinta per metterci ancora tutta quella potenza dopo 300 Km., capisci che quando corre uno così, agli altri non restano che le briciole. Ora, di questi tempi è sempre meglio non esporsi troppo agli entusiasmi ciclistici, io non voglio neanche pensare che si faccia qualcosa per essere così forte, ma certo è che raramente si è visto un campione per le gare in linea più entusiasmante di Paolo Bettini.

Foto da Gazzetta.it


