Ecoblog, raccogliendo un posto su Ecodrive ci ricorda le 5 regole d’oro per guidare inquinando il meno possibile:
1. Cambiate marcia il prima possibile, indicativamente tra i 2.000 e i 2.500 giri; usate la marcia più alta possibile e guidate con un basso numero di giri.
2. Mantenete costante la velocità; frenare e accelerare inutilmente vi fanno emettere e consumare molto.
3. Anticipate il traffico, guardando avanti il più lontano possibile. Non serve correre e inchiodare ai semafori, arrivandoci lentamente non perderete tempo.
4. Decelerate lentamente, togliendo il piede dall’acceleratore per tempo.
5. Controllate spesso la pressione delle gomme. Una pressione del 25% troppo bassa vi aumenta la resistenza al rotolamento del 10% e il consumo di carburante del 2%.
Trovo sempre più difficile l’osservanza del punto 3, specialmente da quando le case automobilistiche, e di conseguenza una lunga schiera di automobilisti, scelgono vetture sempre più alte e larghe della mia, per cui pensare di rispettare l’insegnamento che mio padre stesso mi ripeteva ai tempi delle mie prime avventure al volante (”ricordati di guardare sempre qualche macchina più in là di quella che ti trovi davanti, così potrai anticipare i tuoi movimenti”) quando hai davanti un Suv, una Jeep, una monovolume, un furgone, per non dire di quei simpatici parasole piazzati sul lunotto posteriore, anche in città fa venir voglia di aprire il tettuccio e guidare dalla capotte, imitando mr. Bean.



Non è una soluzione efficace, se hai davanti una mietitrebbia.