Il premio Nobel per la pace ad Al Gore è suonato stonato da diverse parti. Non che non gli si debba dar merito per tutte le attività da lui svolte in campo ambientale negli ultimi tempi (il film “Una scomoda verità“, di cui però dicono contenga diverse inesattezze, e la sensibilizzazione internazionale a favore di questo problema), inoltre anch’io penso che se ci fosse stato lui al posto di Bush molte cose oggi sarebbero state diverse, ma che c’entra l’ambiente con la pace ? Forse con l’assegnazione questo Nobel si è voluto intendere che l’uomo potrà avere la pace con se stesso solo ricreando prima la pace con l’ambiente che lo circonda? Ho inoltrato la stessa domanda al segretario del comitato del Nobel Geir Lundestad, come suggerito da Carlo Felice Dalla Pasqua. Se mai avrò risposta, ne renderò conto.
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