Se qualcuno ha ancora qualche dubbio che quella nel Myanmar sia una guerra, può dare un’occhiata a queste terribili e crude immagini divulgate da Asia News. Dopo timide speranza di dialogo dovute all’incontro che la leader dell’opposizione Aung San Suu Kyi, Nobel per la pace nel 1991, ha avuto con il ministro del lavoro della giunta militare nel palazzo del governo, l’esercito è tornato nelle strade di Rangoon, pronta a soffocare nuovi vagiti di ribellione anti-regime. Grazie a Sergio, segnalo il blog Bloggers for Burma per ottenere informazioni immediate in tempo reale sulla situazione dell-ex-Birmania.
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Grazie Writer, e continuiamo a dare visibilità alla situazione in Myanmar, si fa troppo presto a dimenticare. Anzi, non dimentichiamoci neanche di tutti gli altri conflitti attualmente in corso nel mondo !



Ho linkato il vostro articolo in un post sulla Birmania. Spezziamo la cortina del silenzio!Diamo visibilità alla resistenza birmana. Writer. http://blog.libero.it/AltreLatitudini/3515484.html