Se ti insultano, non starli a sentire. Se ti provocano, controllati. Se ti attaccano, non rispondere. Se non ti accettano, spostati da un’altra parte. Non creare ostacoli, cerca piuttosto delle vie diverse per arrivare a chi ha orecchi per sentire, occhi per vedere e fame di sapere. La solidarietà si richiama tra i più miti, l’ingiustizia ed il dolore rendono più uniti. Non avere paura. Non avere paura delle parole, non avere paura di chi grida, non avere paura di chi sfida e non avere paura di chi ha paura.
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…mi piace il tuo post…sembra che dica di me tutto e il contrario di tutto…diciamo che mi sento così, ma anche no…
o per dirla in definitiva: non sono quello che sembro, ma non è colpa mia se sembro quello sono!
ciao!!!
MoF
@ Lilla: Felice di pensare di poter far pensare (dopodichè uscì dallo studio dello psicologo…) ![]()
@ Master: E’ un sentimento che, a volte, condivido anch’io. Ah, il tuo template mi piace decisamente molto di più adesso !
E’ vero. Difficile da mettere in atto, ma quando ci si riesce si è vinta una grossa partita!
A volte è difficile soprattutto da insegnare. Non credi ?
A volte però la paura è più forte…
Bisogna anche vedere se si tratta di paura o opportunismo…



Bellissimo post…. è proprio per questo che sei stato nominato!!!