Sono stato via
…e a dire il vero non sono ancora tornato del tutto. Sì, sono stato un po’ in giro, come dimostrano alcuni post precedenti, ma lo stare via che intendevo era più mentale che fisico. Non è che, come hanno giustamente obiettato Eliduin e Miss Quarrel, e come scrive Fuvo, fossi più preso dagli europei che dal resto, è che proprio volevo stare lontano dal resto. La giustizia, l’esercito, l’immunità, le impronte digitali, il terremoto, il Myanmar, il Tibet, la Cina, il petrolio, il potere d’acquisto e perfino il cliente di un’azienda denunciato perchè, in quanto blogger, si è lamentato del servizio pubblicando un post, non sono argomenti che ho voluto trascurare. Ma le preoccupazioni intristiscono, e se è vero ciò che dice il filosofo Baruch Spinoza, citato anche da Vasco Rossi, che “chi detiene il potere ha bisogno che le persone siano affette da tristezza”, ho sentito che il tedio di queste notizie potevano addirittura contribuire proprio ad essere il terreno fertile per questo potere. Quando non sei lucido e le forze ti abbandonano, è più facile essere strumentalizzato che essere utile, e se non si può essere utili, allora meglio lasciare spazio a chi ha più nerbo, e aspettare che ritorni il proprio momento.
