Un lungo week-end da descrivere solo con qualche flashback: il sabato con i bambini all’ Explora, il Museo dei bambini di Roma, perchè dopo la strapazzata dell’anno scorso gliel’avevo promesso che stavolta si sarebbe divertito pure lui, poi l’emozione inattesa dell’immensità di San Paolo Fuori le Mura, intrisa di momenti intimi e quasi mistici, poi cercare refrigerio in un ristorante in via della Conciliazione e trovarsi a fianco al tavolo con Silvia Salemi, attraversare piano piano Ponte Sant’Angelo per leggere le espressioni degli angeli del Bernini, poi andare scoprire la Casina delle Civette a Villa Torlonia e approfittare per un giro a Technotown, poi fare notte fonda sul Lungotevere, vicino a Ponte Sisto, sotto La Tenda delle Spezie insieme all’inimitabile Nour Eddine, musicista incomparabile, ascoltando il suo socio Franco raccontare di come aggiungere sapori ai cibi, fumando narghilè e sorseggiando tè alla mela; cenare da Gloria e Valentino al quartiere Appio Latino, dalle parti in cui “er pupone“ ebbe i natali, e poi assistere, al laghetto di Villa Ada, al concerto di Teresa De Sio, e scoprire con lei un grandissimo Peppe Voltarelli, domandandomi se è una prerogativa dei napoletani avere una capacità d’interpretazione così intensa. Poi farsi tutta la Salaria a piedi a mezzanotte per lo sciopero dei bus e risvegliarsi il giorno dopo ammirando l’architettura del quartiere Coppedè; ritrovarsi quindi in mezzo ad una piazza Barberini bloccata da una quindicina di camionette della polizia per arginare un corteo con Di Pietro in camicia davanti a poche migliaia di manifestanti (ma quanto stona la politica a Roma, non la si potrebbe portar tutta via ?); evitare accuratamente l’inevitabile confusione e rischiare di essere investito da Luca Barbareschi in sella alla sua bicicletta, prima di desistere definitivamente salutando la Fontana di Trevi con il solito rito della monetina, nonostante l’assoluta inutilità, vista la certezza del ritorno.
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Li vale, li vale, ma ci pensi cosa sarebbe la città senza tutto quel movimento di auto blu, ministri, deputati, portaborse, sottosegretari, inservienti ecc. ? Certo molto lavoro (facile) in meno, ma credo che i romani saprebbero comunque adattarsi !
Un saluto. Hi.=D
Grazie del saluto Conterally, che ricambio di cuore. Estate al sole della leonessa o stai facendo il countdown per la partenza ?














Comunque Roma vale qualche sacrificio come le manifestazioni di piazza!!!