Troppo facile pubblicare che da oggi in poi sarà vietato agli insegnanti minacciare di bocciatura gli allievi. Se ho capito la sentenza della cassazione, questa indica come reato soltanto il caso in cui la minaccia venga inflitta come “ritorsione morale”. Nello specifico infatti, l’insegnante di Vicenza aveva minacciato l’allieva per via dell’atteggiamento della di lei madre, la quale aveva in precedenza chiesto l’allontanamento del professore in sede di assemblea dei genitori. Un abuso di potere dunque, mirato a ledere la libertà morale dell’individuo. Un abuso che, a dire il vero, si perpetua da sempre nelle scuole italiane, perchè è infatti molto raro che un insegnante minacci lo studente per via dei risultati scolastici (cosa che secondo me la cassazione non avrebbe punito), mentre è più probabile che la minaccia venga utilizzata per contrastare comportamenti ostili o irrispettosi. E’ qui che invece il ministero dovrebbe trovare una soluzione: come comportarsi quando tra insegnante, studente e famiglia non si instaura un rapporto di collaborazione e stima reciproca ? E’ in questa situazione infatti che rischiano di essere minati non solo l’autostima e l’ambizione del ragazzo, ma anche la professionalità e la carriera dell’insegnante. Un rischio che la scuola italiana si porta dietro da troppo tempo lasciando continuamente per strada potenzialità irrealizzate dall’una e dall’altra parte.
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Tema: “Passa il treno”
Svolgimento: “Ed io mi scanso”.
Giudizio del prof. : “Ed io ti boccio” Voto: 3!!!
Commento dello studente: “Meglio essere bocciati che finire sotto il treno!!!”
@ Lilla: tra i due contendenti, quella presa di mira in realtà è proprio la scuola.
@ Sergio: Serafica filosofia dello studente modello



Io, nella migliore tradizione dei fiorentini scassaballe, ho litigato con il prof di matematica al liceo, perchè era tutto quello che gli ho detto (e non starò qui a ripetere). Anche lui minacciò il 7 in condotta e quindi il fatto che mi sarei dovuta presentare a settembre con tutte le materie, ma durante l’assemblea straordinaria dei professori indetta all’uopo, il preside disse qualcosa del tipo: “Se lo ha detto la XXX (cioè, io), un fondo di verità ci deve essere…” Ok, passai con il 6 in tutte le materie eccetto scienze, inglese ed italiano… ma questo mi fece pensare che spesso le frasi sono dette SOLO per intimorire. Se sei nel giusto non ti ledono più di tanto. Però capisco la ragazza… ma, visto come sono i ragazzi che vedo a giro, non mi stupisce neppure l’insegnante!!!