Ancora una volta, dopo il trambusto dello scorso anno, alla Camera viene presentato un DDL che in qualche modo potrebbe condizionare l’attività dei blog. In particolare, il giurista e blogger Daniele Minotti, analizzando il testo dell’articolo 8, ritiene non adeguatamente chiara l’impostazione data dallo stesso riguardo l’obbligo all’iscrizione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) per i blog che costituiscano in qualche modo un’attività imprenditoriale. Luca Spinelli di Punto Informatico rincara la dose asserendo che chiunque correda le proprie pubblicazioni con banner, promozioni, o anche annunci di Google AdSense, secondo la comune interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, fa attività di impresa, per cui la maggior parte dei blog potrebbero rischiare di essere costretti alla registrazione, o addirittura denunciati per stampa clandestina. Mi pare evidente che il punto sia sempre quello di distinguere l’attività del blog rispetto a quella della testata giornalistica; i timori dell’on. Ricardo Franco Levi sono evidentemente quelli di proteggere eventuali bersagli di articoli divulgati con qualsiasi mezzo dalla diffamazione, ma a quanto pare non gli riesce possibile farlo senza limitare ai blog, e quindi a qualsiasi cittadino che voglia decidere di aprirne uno, anche solo per scrivere un articolo, la possibilità di esprimersi liberamente, senza sottoporsi a registrazioni o inquadramenti che, per evidenti differenze di introiti rispetto ai blog delle testate giornalistiche, finirebbero per schiacciarli di oneri senza potersi giovare di alcun diritto. E’ questo il problema di concetto che dovrebbe essere definito prima di intraprendere qualsivoglia iniziativa giuridica nei confronti della libera informazione, altrimenti, affondando nei dubbi, sarà sempre più facile rinunciare in partenza ad esprimere opinioni personali, nel timore di non poter essere tutelati nella propria posizione di semplici “liberi pensatori”.
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Il Levi perde il posto, ma non il vizio.
Tu pensa questi italiani che vogliono avere una loro idea indipendente, pazzi sciagurati.



Ho letto il blog di Daniele Minotti; bisogna, comunque, stare molto attenti ché la proposta di legge non venga trasformata in legge magri peggiorando il testo a danno dei blogger.
Prendo nota del blog e lo inserisco fra quelli che possono essere raggiunti dal mio sito.