Con questa foto di gruppo made by Roberto Re (l’unico blogger che per un accento ha il cognome più corto di me) dei bloggers presenti a Unpacking Smau Business 2009 (a dire la verità manca qualcuno che se n’era già andato via come Roberto Filippini), suggelliamo la conclusione dell’evento bresciano dell’ICT, dove la blogosfera ha trovato un po’ di considerazione e di attenzione, in cambio di interesse e volontà di partecipazione ai progetti presenti e futuri. Ognuno dei blogger partecipanti ha dato risalto all’evento mantenendo le proprie caratteristiche divulgative, dall’ubiqua Elena che con la sua insaziabile fame di video (ne ho contati 12 ma non sonon sicuro che siano finiti !) ha condiviso sul suo blog praticamente ogni istante della manifestazione, a parte il pranzo, a Roberto Favini, che forse all’insaputa di tutti aveva un registratore mp3 nascosto da qualche parte per ricordarsi così dettagliatamente ogni speech, e che ancora una volta ha dimostrato nei suoi post cosa significa lavorare in campo editoriale, alla competenza tecnica di Francesco, alle prospettive di Roberto Felter, Tiziano e Wolly, alle considerazioni di Agostino, Marco, Cristiano, Andrea e soprattutto Mauro, a cui si deve anche la preparazione dell’evento. Conoscere gli altri bloggers è sempre importante, anche se non con tutti è stato possibile dialogare e discutere riguardo a quanto visto e con qualcuno probabilimente sono saltate anche le presentazioni, nonostante il badge personalizzato. Abbiamo capito che per essere un blogger chiamarsi Roberto vuol dire essere già a metà dell’opera (eravamo in cinque, un quarto dei presenti) e già aspettiamo il prossimo appuntamento (il WordCamp di Milano) per trovarci ancora una volta, anche se forse stavolta sarà più difficile considerando il numero dei partecipanti previsto.
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Di certo da questa formula nuova di SMAU si può imparare molto, soprattutto a livello di organizzazione. La copertura che questo evento ha avuto in rete, la selva di link incrociati ed il buzz sollevato, hanno un valore drammaticamente superiore agli articoli degli sponsor sulla c.d. “stampa specializzata” del vecchio format.
@ DElyMyth: Dopo un servizio come questo che ci si va a fare alla fiera ?
@ Marco: Tieni presente inoltre che, stando a quanto mi hanno raccontato alcuni espositori, la partecipazione del pubblico non è stata proprio eccezionale, per cui credo che proprio la coperuta in rete potrebbe fare la differenza per il lancio delle idee presentate e dei prodotti.
WordCamp Milano, questa volta farò il possibile per esserci, lo scorso anno l’ho perso per … pochissimo!
Lato SMAU, devono approfittare di questi eventi, agli effetti il 25 gli stand non erano molto movimentati, c’è bisogno di nuova linfa per rilanciare un progetto che reputo molto interessante e il nostro contributo, unitamente ai reali buoni propositi di Smau & Co., possono e devono fare la differenza!
LOL, simpatico questo post.
Ebbene si, ce l’avevo il registratore, ma avevo le batterie scariche ![]()
Ti ringrazio per gli apprezzamenti: diciamo che complessivamente, ognuno col proprio tratto distintivo e la propria competenza, abbiamo analizzato l’evento a 360 gradi, diffondendo informazioni come non sarebbe stato possibile con un unico punto di osservazione e un unico bacino di lettori.
Ci vediamo al WordCamp!




Per la precisione, i video sono 23 (piu’ quello loro ufficiale), finiranno di essere pubblicati sul blog domani sera ma sono gia’ tutti su Viddler, mentre su YouTube due non ci stanno perche’ sono da piu’ di 10 minuti