«In quella parte de la terra prava italica che siede tra Rialto e le fontane di Brenta e di Piava, si leva un colle, e non surge molt’alto, là onde scese già una facella che fece a la contrada un grande assalto.
D’una radice nacqui e io ed ella: Cunizza fui chiamata, e qui refulgo perché mi vinse il lume d’esta stella; ma lietamente a me medesma indulgo la cagion di mia sorte, e non mi noia; che parria forse forte al vostro vulgo.» (Divina Commedia- Paradiso IX Canto)
Dante Alighieri guidato da Beatrice arriva nel cielo di Venere, gli si fa incontro lo spirito luminoso della sorella di Ezzelino III, Cunizza da Romano.
Il colle è questo, e la bellissima Torre Ezzelina che lo domina trasuda dello spirito del sommo poeta, grazie alla fondazione che se ne occupa e che periodicamente lo fa rivivere in rappresentazioni d’epoca.



