Leggendo (perchè guardare di sicuro non succede comunque mai) della scelta di Mediaset di rinunciare alla messa in onda del Grande Fratello per lasciare spazio ad una edizione speciale di Matrix sul terribile terremoto in Abruzzo, contrariamente a quanto successo per il caso Englaro, che costò il posto ad Enrico Mentana, mi è venuta in mente una frase del film Schindler’s list, in cui il comandante nazista Amon Goeth, dopo aver ascoltato le lamentele di una prigioniera ebrea che consiglia di abbattere le baracche appena allestite nel campo di concentramento perchè inadeguate a reggere in caso di forti piogge, le punta la pistola alla tempia, freddandola, per poi ordinare ai suoi uomini di fare esattamente come aveva detto lei. Mi si perdoni il paragone.
Per seguire invece via web gli aggiornamenti sul terremoto suggerisco questo wiki, costantemente aggiornato, e il blog di Miss Kappa, direttamente sul campo.
4 Responded To This Post
Lo sai come si dice a Firenze?…è volgare ed è meglio non scriverlo….
diciamo che il paragone ci sta’ come il cavolo a merenda…il caso Englaro è stato anche troppo strumentalizzato…non ti basta? Per quanto riguarda il terremoto è bene che le notizie abbiano la precedenza su certe trasmissioni, ma anche i giornalisti hanno fatto i suoi errori non ultimo quello del TG1 di dare i dati di ascolto dei suoi collegamenti, inoltre dico io che bisogno c’è di andare ad intervistare la gente in un letto di ospedale, con la mascherina per l’ossigeno?
Nessuna offesa Jak, ci mancherebbe ! Naturalmente la questione è diversa, la prima inoltre è stata in qualche modo “montata” proprio dai media, mentre la seconda, purtroppo, si monta da sola. Non ho mai visto in Mentana la smania di primeggiare, ma non conoscendolo di persona, può anche darsi che la mia sia una sensazione sbagliata. Credo invece che sia sbagliata la tua sensazione di credere che gli italiani abbiano optato per il grande Fratello per distrarsi: temo che anche nell’occasione odierna in molti preferirebbero “distrarsi”. Quello che volevo esprimere era la mia disapprovazione per un certo modo di agire di certi dirigenti che tendono a mettere bene in chiaro che l’azienda può fare a meno di chiunque, trascurando invece che la creatività, soprattutto nel mondo dello spettacolo (perchè chi fa tv fa spettacolo anche se pretende di fare informazione), non è un bene facilmente sostituibile, anche se in Italia da tempo siamo bravissimi a farci scappare proprio i talenti creativi, forse proprio per colpa di questi gruppi dirigenziali.
Gigliola, ho letto il tuo commento dopo che avevo già postato il mio sopra, ma la risposta che ho dato a Jak credo che possa essere esaustiva anche al tuo commento.



Senza offesa, ma non è la stessa cosa.
Nel caso del terremoto ci sono notizie da dare sulla gestione degli aiuti, di cosa può fare una persona non coinvolta direttamente negli aiuti (fornire case, sangue, ecc, ecc).
Iniziare il dibattito sulle costruzioni sismiche e cosa fare per evitare problemi simili in futuro.
Nel caso Englaro c’era solo la smania di Mentana di non esser oscurato da Vespa, quando il tema dell’eutanasia era stato già sviscerato in precedenti puntate.
Gli italiani infatti quella sera stanchi di sentirsi dire le stesse cose hanno ripiegato sul GF proprio per distrarsi.
Jak