I bambini imparano ciò che vivono… Se un bambino vive nella critica impara a condannare. Se un bambino vive nell’ostilità impara ad aggredire. Se un bambino vive nell’ironia impara ad essere timido. Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole. Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente. Se un bambino vive nell’incoraggiamento impara ad avere fiducia. Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia. Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede. Se un bambino vive nell’approvazione impara ad accettarsi. Se un bambino vive nell’accettazione e nell’amicizia impara a trovare l’amore nel mondo.
Ma se dopo essere diventato paziente, fiducioso, giusto, disponibile e tollerante, il bambino comincerà ad entrare in contatto con un mondo che è completamente diverso da come forse si era immaginato e con valori spesso opposti a quelli nei quali è cresciuto, quali saranno le conseguenze ? Qual è il consiglio che manca alla poesia di Doret’s Law Nolte per spiegare al bambino che un mondo con questo valori è ancora tutto da costruire ?



Pensa, quando lessi (vent’anni fa, oramai)questo passo, ebbi la tua stessa reazione e mi posi la stessa domanda.. solo che non ho ancora trovato una risposta decente… Io sono cresciuta in un mondo a metà tra l’una e l’altra partizione.. ma nonostante questo, penso che non è il mondo che vorrei… ed a volte mi domando se io sono cresciuta al passo con il mondo… ma sicuramente no.