Io rispetto chi decide di non votare, sia ai referendum che a qualsiasi altra elezione. Non apprezzo però i politici che invitano a non votare. A livello personale ognuno può fare ciò che vuole, ma invitare i propri “seguaci” ad una presa di posizione in contrasto con quanto autorizzato dalla Cassazione io lo trovo anticostituzionale. I legislatori hanno il potere di cambiare le regole per l’approvazione di una consultazione referendaria, finchè questo non sarà fatto, non riconoscere l’utilizzo di uno strumento democratico come questo trovo che sia indice di incoerenza e spregio nei confronti della stessa democrazia, tanto più che molto spesso, capita poi che ricorrano allo stesso mezzo gruppi che in altri momenti ne auspicano il fallimento. Perciò io domenica 21 (nonostante abbia una serata sabato sera e un’altra la stessa domenica) a votare ci vado.
2 Responded To This Post
Subscribes To Comment RSS or TrackBack URL
“Per riforme come questa il percorso parlamentare, come previsto dalla Costituzione, è il più adatto. Piuttosto c’ è da riflettere sull’ utilizzo del referendum su materie elettorali. Una pratica che ha prodotto più pastrocchi che benefici.”
Condivido questo pensiero e inoltre proprio perche’ siamo in democrazia si puo’ andare o non andare a votare. Dove la democrazia non c’è non va’ nessuno a votare e dove è solo apparente vanno tutti a votare cio’ che gli viene detto.



Completametne daccordo con te.
Poi io, bastian contrario che non sono altro, quando mi dicono che non devo fare una cosa è quando la faccio!!!
Scherzi a parte, io in effetti non capisco perchè si deva rendere inutile lo spreco di soldi spesi per tutta la macchina referendaria invalidando il referendum… se ha passato l’approvazione, DOBBIAMO votare!!!
Divertiti sabato e domenica!!!