Lacrime scintillanti riverse in ogni punto della stanza.
Riflessi colorati sparsi sul tappeto, ammassati uno addosso all’altro,
lungo il pavimento, sotto il divano e le sedie,
mentre rimane il vuoto là dove amavo riposare i piedi stanchi
ed appoggiare il bicchiere vuoto in cui annegavo il desiderio di te.
Infiniti sensi di colpa scricchiolano sotto i miei passi,
implorando il tuo perdono.
Insomma, tesoro, mi s’è rotto il tavolino di cristallo del salotto.



Noooo, il tavolino! ;(
Beh, devo farti i complimenti perché mi hai veramente strappato una risata. Il titolo mi ha tratto in inganno richiamando un certo tipo di serietà, quindi il finale è arrivato quasi come una sorpresa.
Un piccolo capolavoro queste righe, anche se mi dispiace davvero che siano scaturite come conseguenza di un episodio non proprio piacevole.