Alla fine di un concerto, avventore alticcio avvicina cantante in fase di smontaggio palco (il dialogo si svolge in rigoroso dialetto bresciano che traduco per comodità) :
- Ma sei il marito di Simonetta ?
- Certo, non lo sapevi che cantavo anch’io ?
- Giuro non lo sapevo. Ti ho visto un sacco di volte in paese, ma con quella faccia lì non avrei mai pensato che sapessi cantare anche tu !
- …
Non ho ancora capito se devo pensare di aver ricevuto un complimento alla mia voce o un insulto alla mia faccia ?


