La Finlandia è il primo paese al mondo ad emanare una legge nella quale sancisce per tutti i suoi cittadini (circa 5,5 mln di persone) il diritto ad una connessione a banda larga a partire da Luglio 2010. I termini e i Megabyte a disposizione della connessione potranno variare ed aumentare poi successivamente, ma la notizia importante è la considerazione, finalmente sancita per legge, di Internet come diritto per tutti all’accesso di dati, informazioni, immagini, notizie nonchè alla possibilità per ognuno degli utenti di contribuire alla ricchezza di un mezzo che è destinato a cambiare nel tempo tutto il nostro sistema di vita. Il paese della Nokia viene portato a questa scelta dall’alto numero di utilizzatori di Internet (79% della popolazione secondo Wikipedia) certamente incentivati all’utilizzo della rete dalle fredde condizioni climatiche della Scandinavia (che non a caso è anche la regione dei creatori Skype e Kazaa, tanto per fare due nomi), ma credo che diventerà lampante quanto questa scelta diventerà importante per lo sviluppo non solo culturale ma anche economico e tecnologico di quella parte di Europa che in questo settore fa passo da gigante rispetto a paesi, come l’Italia, che invece mostra ancora tutte le sue difficoltà nel riuscire a raggiungere ancora tutte le zone del suo territorio con la banda larga. Piccoli passi si muovono più per iniziative comunali sporadiche (wi-fi gratuito a Verona,Trento,Bologna,Venezia per esempio) o in piccole realtà comunali che concedono ai propri cittadini la connessione ad un costo inferiore rispetto a quello che gli stesso pagherebbero alle compagnie telefoniche installando un numero spropositato di routers e modem autonomamente. Speriamo che l’esempio della Finlandia venga presto recepito dalla Comunità Europea nel tentativo di stimolare i paesi membri ad attuare questi servizi in tempi il più possibile stretti, chè ormai da tempo non si vive più soltanto di rotatorie.
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Si…ma quella è la Finlandia.
Una terra dove pagano tante tante tante tasse ma in cambiuo riescono ad ottenere servizi. Da noi…si rosica, a partire dalla mancanza di VERA concorrenza tra i gestori della rete.
@Sergio: precisazione dovuta, grazie. Immagino sia comunque bello connettersi passeggiando per la propria città. (p.s. Ci vai al VeneziaCamp ?)



Preciso: a Venezia il wi-fi non è per tutti, ma solo per quelli che abitano sul Canal Grande (poverini), vicini alle università e in qualche campo (così si chiamano le piazze di Venezia) “importante”, cioé molto frequentato.
Chi non è cittadino veneziano paga molto poco.
Io abito a meno di 100 m. da un’antenna e non arrivo a collegarmi.