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October 7, 2008

Cartoline da…Marostica

Categoria: Cartoline - Autore: Robi

Avevo visitato Marostica diciotto anni fa, accompagnato da Antonella e suo marito, vicentini di adozione ma palermitani di origini, che mi avevano guidato in una domenica d’estate alla scoperta della Vicenza medievale. La settimana scorsa ho ritrovato una città ancora più splendente di come la ricordavo, il castello inferiore quattrocentesco, così inusualmente pianeggiante rispetto alle locazione più irte dei castelli di quell’epoca (vedi appunto il castello suiperiore) dà una dimensione più accogliente della struttura, quasi fosse nata per essere protetta più che per proteggere. All’interno, nella Piazza degli Scacchi stanno smontando le tribune reduci dell’ultima ricorrente partita che dal 1923 vede trasformarsi la piazza in una scacchiera vivente dove re, regine, alfieri e pedoni, attirano visitatori da tutto il mondo. A dire il vero, ricordavo la scacchiera più grande; ora invece sono le mura intorno, il castello, il Doglione ad attirare maggiormente la mia attenzione, nell’atmosfera di un quasi naturale set cinematografico, in cui sembra di aspettarsi di vedere apparire da un momento all’altro qualche nobile scaligero o qualche discendente della famiglia degli Ezzellini. Il castello superiore dall’alto sorveglia il panorama, lui sì in atteggiamento protettivo, quasi un padre a vegliare sul proprio figlio; da sopra il Doglione vede il sole anche se la piazza ormai si inombra in un uggioso tramonto. E abbandonando le mura esterne, pare di sentire tutto il peso della loro storia, con la fierezza di chi è riuscito a resistere al tempo, continuando ad essere protetta.
Aggiungo solo qualche indegna foto personale, ma consiglio un tour virtuale della città a questo link per godere meglio del suo abbraccio.

August 28, 2008

Cartoline da…Gorzone

Categoria: Brescia, Cartoline - Autore: Robi

Da tempo desideravo visitare il Castello di Gorzone, in Valle Camonica, tra Boario Terme e Angolo Terme, un castello medievale difficilmente visitabile in quanto ancora di proprietà di un discendente della nobile famiglia Federici, ma attualmente in concessione all’Associazione Naturalistica No Profit LOntàno Verde, che ne gestisce le visite guidate, oltre ad organizzare occasionalmente eventi artistici all’interno delle stanze del maniero. Il video sottostante ne evidenzia perfettamente le sorprendenti caratteristiche, che davvero valgono un viaggio nella terra camuna, al quale peraltro si può aggiungere una visita al vicino Parco di Luine, dove vi sono molti delle originali incisioni rupestri per la quale la Valcamonica è conosciuta. Nelle caratteristiche rocce simone l’uomo primitivo ha lasciato notevoli segni della sua presenza, che sono visitabili gratuitamente in questo ampio parco nel quale è possibile camminare per diverse ore seguendo i percorsi contrassegnati, usufruendo anche delle aree di sosta adibite a ristoro al sacco.


July 9, 2008

Cartoline, ancora, da Roma. Ma non sono mai abbastanza

Categoria: Cartoline - Autore: Robi

Un lungo week-end da descrivere solo con qualche flashback: il sabato con i bambini all’ Explora, il Museo dei bambini di Roma, perchè dopo la strapazzata dell’anno scorso gliel’avevo promesso che stavolta si sarebbe divertito pure lui, poi l’emozione inattesa dell’immensità di San Paolo Fuori le Mura, intrisa di momenti intimi e quasi mistici, poi cercare refrigerio in un ristorante in via della Conciliazione e trovarsi a fianco al tavolo con Silvia Salemi, attraversare piano piano Ponte Sant’Angelo per leggere le espressioni degli angeli del Bernini, poi andare scoprire la Casina delle Civette a Villa Torlonia e approfittare per un giro a Technotown, poi fare notte fonda sul Lungotevere, vicino a Ponte Sisto, sotto La Tenda delle Spezie insieme all’inimitabile Nour Eddine, musicista incomparabile, ascoltando il suo socio Franco raccontare di come aggiungere sapori ai cibi, fumando narghilè e sorseggiando tè alla mela; cenare da Gloria e Valentino al quartiere Appio Latino, dalle parti in cui er pupone ebbe i natali, e poi assistere, al laghetto di Villa Ada, al concerto di Teresa De Sio, e scoprire con lei un grandissimo Peppe Voltarelli, domandandomi se è una prerogativa dei napoletani avere una capacità d’interpretazione così intensa. Poi farsi tutta la Salaria a piedi a mezzanotte per lo sciopero dei bus e risvegliarsi il giorno dopo ammirando l’architettura del quartiere Coppedè; ritrovarsi quindi in mezzo ad una piazza Barberini bloccata da una quindicina di camionette della polizia per arginare un corteo con Di Pietro in camicia davanti a poche migliaia di manifestanti (ma quanto stona la politica a Roma, non la si potrebbe portar tutta via ?); evitare accuratamente l’inevitabile confusione e rischiare di essere investito da Luca Barbareschi in sella alla sua bicicletta, prima di desistere definitivamente salutando la Fontana di Trevi con il solito rito della monetina, nonostante l’assoluta inutilità, vista la certezza del ritorno.

June 26, 2008

Cartoline da…la Riviera Adriatica

Categoria: Cartoline - Autore: Robi


L’ultima foto non è mia, è presa dall’album Flickr di Uomo in ammollo, perchè la mia non è uscita bene, ma la visita al monumento di Pantani, così come quella al suo mausoleo poi, vissuta per una serie di fortunate circostanze insieme ad Alfredo, è stato uno dei momenti più intensi di questo viaggio e non volevo rinunciare ad una sua immagine per sottolinearlo.

June 24, 2008

Cartoline da…Bassano del Grappa

Categoria: Cartoline - Autore: Robi

June 23, 2008

Cartoline da…Montagnana (Pd)

Categoria: Cartoline - Autore: Robi

April 15, 2008

Cartoline da…Desenzano del Garda

Categoria: Brescia, Cartoline - Autore: Robi


March 18, 2008

Cartoline da…Idro

Categoria: Brescia, Cartoline - Autore: Robi

February 18, 2008

Cartoline…dal Gaver

Categoria: Cartoline - Autore: Robi

Alberi innevati stalattiti Auto di ritorno dal Gaver Appartamenti in Gaver Gaver

Grazie ad Ezio per il reportage dal Gaver. E per aver avuto il coraggio di mettersi in strada con 20 cm di neve fresca da quelle ripide discese !

January 8, 2008

Cartoline da…Pisa

Categoria: Cartoline - Autore: Robi

Pisa, o meglio Piazza dei Miracoli (perchè Pisa non si limita solo ad una piazza, anche se ovviamente è il luogo più famoso e visitato della città), ci accoglie sotto una leggera pioggerella, che con il passare delle ore diventerà sempre più intensa, al punto da costringerci a riparare in uno dei ristoranti vicino alla piazza, trovando una sistemazione (insieme almeno ad un altra cinquantina di persone), in un magazzino adiacente alla sala da pranzo, già colma di turisti fin nei corridoi. Il cameriere, cercando maldestramente di nascondere le macchie di sugo sulle tovaglie, ci confida che emergenze di questo tipo sono per loro abituali, perchè il numero di turisti è sempre elevatissimo, anche nei mesi invernali. In effetti, la piazza è piena, anche se fa un effetto triste trovare il prato transennato e proibito al pubblico; anni fa ci si sostava per riposare, o per un picnic, ma evidentemente il crescente numero di visitatori ha costretto l’amministrazione ad una misura drastica per ridurre gli accessi. Questo purtroppo probabilmente è valso anche per la Torre Pendente, che con un costo d’ingresso a 15 Euro a persona sembra voler dissuadere coloro che hanno già varcato a suo tempo la cima a voler rivivere l’esperienza, specialmente se con famiglia al seguito (i bambini sotto gli 8 anni non possono nemmeno salire, e per gli altri non esistono riduzioni !). Non resta quindi che provare a visitare il Duomo, unico sito ancora accessibile gratuitamente. L’ingresso è limitato a piccoli gruppi, anche perchè si stanno svolgendo le funzioni domenicali e quindi il servizio d’ordine impedisce di oltrepassare il fondo della chiesa. Il grande mosaico di Cimabue appare, anche da lontano, immenso, e sorprendentemente chiaro nelle sue forme, nonostante la giornata poco luminosa, e il meraviglioso soffitto a cassettoni dorati si estende sopra di noi per tutta la lunghezza della navata centrale, ricordandomi molto da vicino quello di Santa Maria Maggiore a Roma. Visto che anche il Battistero è visitabile a pagamento (utilizzando lo stesso ticket da 15 Euro per la Torre), e la giornata va peggiorando, rinunciamo a quello e al Camposanto, ritirandoci velocemente accontentandoci delle splendide immagini dell’esterno di questi meravigliosi monumenti, evitando di immortalarci mentre tentiamo di sostenere la torre, riflettendo sulla necessità del loro sfruttamento economico, in contrapposizione alla necessità di preservarli dall’usura causata da un accesso così ampio di visitatori da tutto il mondo.

Sotto la Torre di Pisa Torre di Pisa Battistero Duomo di Pisa Piazza dei Miracoli Orologio di PIazza dei Miracoli Piazza dei Miracoli Duomo sotto la pioggia

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