CoRobi

July 3, 2008

Lunedì d’estate

Categoria: Musica - Autore: Robi

Sta prendendo piede un bel modo di passare i lunedì quest’estate:

Lunedì scorso : concerto di Giovanni Allevi in Piazza Duomo a Brescia.
Lunedì prossimo (con ogni probabilità) : Teresa De Sio a Villa Ada a Roma

E chi l’ha detto che il lunedì è il giorno peggiore della settimana ?

May 20, 2008

La musica contro la pressione alta

Categoria: Musica - Autore: Robi

Leggo da questo post di Musicoterapia, che uno studio firmato da Pietro A. Modesti dell’Università di Firenze ha dimostrato che l’ascolto di musica classica, celtica e indiana ha un effetto calmante ed è in grado di tenere sotto controllo la pressione nel lungo termine, specie se ascoltata quotidianamente, per circa mezz’ora. L’indagine ha coinvolto 48 adulti tra i 45 e i 70 anni, in cura per l’ipertensione.
Pur non facendo ancora parte della categoria presa in esame, proprio domenica mattina, dopo aver ascoltato in viaggio musiche di Giovanni Allevi, mi è stata riscontrata una pressione di 115/65, molto più bassa del mio standard regolare. Evidentemente una conferma di questa notizia! Ma al ritorno, per tirarmi su, ho preferito un assaggio di Daniele Silvestri, perchè anche il controllo, troppo, stroppia.

May 7, 2008

ChordFind

Categoria: Internet, Musica - Autore: Robi

Esistono molti siti in rete che insegnano la composizione degli accordi musicali. Molti li trovo incomprensibili ed inadatti, altri appaiono quasi professionali, se non addirittura propedeutici. Quello che ho trovato più divertente e completo è ChordFind, un sito dove è possibile comporre gli accordi per strumenti a 6 corde (chitarra) oppure a 4 (basso,mandolino,banjo,ukulele,bouzouki) nonchè quelli per il pianoforte. E’ inoltre possibile risalire al nome dell’accordo componendolo sulle varie tastiere. Ai tempi dei miei studi di autodidatta, sarebbe stata una fortuna avere un appoggio simile, soprattutto quando si doveva depositare un brano in Siae e si faticava a trovare un nome agli accordi seguendo il metodo tradizionale, come quello, per esempio, pubblicato sul sito di Sandro Di Remigio. Per i più pigri inoltre, c’è addirittura la possibilità di inserire un’ intera tablatura e trasporla in una nuova tonalità, semplicemente con un clik.

April 29, 2008

Spartiti per pianoforte gratuiti

Categoria: Internet, Musica - Autore: Robi

Segnalato da AB Techno Blog, Sheet Music Archive è un grande archivio di spartiti per pianoforte dei più grandi compositori internazionali, messi a disposizione gratuitamente, in quanto ormai di pubblico dominio, in formato pdf con limite massimo di due download al giorno.

April 13, 2008

Votate…i Non Solo Musica Awards !

Categoria: Internet, Musica - Autore: Robi

Gabriele Bianco è un eccezionale batterista nuorese, ma anche un grande blogger, che gestisce il seguitissimo “Non solo musica blog“, dove segnala strumenti musicali di ogni tipo, accessori per l’amplificazione, effetti, risorse gratuite, insomma tutto ciò che riguarda il mondo intorno alla musica. Approfittando del tempo di elezioni, ha indetto il “Non solo musica Blog Awards“, dove sarà possibile votare il preferito tra gli strumenti citati nel blog. Per ora è aperta la votazione per la categoria “strumenti innovativi”, ed io ho votato la Pikasso Guitar, anche perchè ha potuto giovarsi di un collaudatore (Pat Metheney), a dir poco sensazionale. Ma tra le nominations, quella che mi ha divertito di più è stata senza dubbio quella di questo musicista “alternativo”, di cui riporto sotto il video. Anche se non volete votare, vi consiglio di dare comunque un occhio alle nominations, c’è davvero di che strabuzzare li occhi !

April 2, 2008

Manca sempre qualcosa, ma non è colpa di nessuno

Categoria: Musica, Reminiscenze - Autore: Robi


Puoi guardare il menu ma non puoi proprio mangiare
Puoi sentire i cuscini ma non puoi avere da sederti
Puoi immergere il tuo piede in una pozza d’acqua ma non puoi averne abbastanza per nuotare
Puoi sentire la punizione ma non puoi commettere il peccato
E tu la desideri e lei ti desidera
Noi desideriamo tutti
E tu la desideri e lei ti desidera
Nessuno, nessuno, nessuno è mai da incolpare
Puoi costruire un palazzo ma non puoi viverci dentro
Sei il corridore più veloce ma non ti è permesso di vincere
Alcuni infrangono le regole
E vivono per calcolarne il costo
L’insicurezza è la cosa che non si perderà mai
E tu la desideri e lei ti desidera
Noi desideriamo tutti
E tu la desideri e lei ti desidera
Nessuno, nessuno, nessuno è mai da incolpare
Puoi vedere la fine ma non puoi raggiungerla
E’ l’ultimo pezzo del puzzle ma non puoi inserirlo
Il medico dice che ti ha curato ma tu senti ancora il dolore
Le aspirazioni nelle nubi ma le tue speranze vanno giù dal tubo
E tu la desideri e lei ti desidera
Noi desideriamo tutti
E tu la desideri e lei ti desidera
Nessuno, nessuno, nessuno è mai da incolpare
Nessuno è mai da incolpare
Nessuno è mai da incolpare

March 21, 2008

E qualcosa rimane

Categoria: Musica - Autore: Robi


La storia di una sconfitta, in una canzone di 33 anni fa, magistralmente realizzata da Francesco De Gregori e analizzata da Roberto Vecchioni nella prefazione del libro “Francesco De Gregori-1972-2004-Dell’amore e di altre canzoni” di Giommaria Monti, in questo post di Popinga.

March 2, 2008

Viva Sanremo

Categoria: Musica - Autore: Robi

Costretto da un pungente mal di schiena, non ho potuto esimermi dal godermi tutta la serata finale di Sanremo (e avrei dovuto essere in giro per Firenze a godermi il B&B day…sigh !). Con tutte le solite polemiche, accompagnato da pareri discordanti e spesso denigratori, è l’unica trasmissione che alla fine riesce a dare in pasto ad un così vasto pubblico anche musica che altrimenti difficilmente verrebbe ascoltata fino alla fine, senza la tentazione di cambiare canale. E’ anche vero che in mezzo a tante critiche, chiunque riesce alla fine a trovare qualcosa di buono. Perchè bisogna riconoscere che al mondo i gusti sono molto differenti, ed io non credo che si debba disprezzare quello che piace a qualcun’ altro solo perchè non piace a noi. A me sono piaciute molto le canzoni di Sergio Cammariere (fantastica anche l’interpretazione), Max Gazzè, L’Aura (la miglior voce insieme a Mietta), ma nel complesso è lo spettacolo televisivo che, rispettando la tradizione, continua a funzionare nonostante tutto. Peccato che questo merito sia anche il suo limite, se è vero che poi la fase delle vendite non risplende più dei vecchi lustri, limitandosi a promuovere la trasmissione stessa, invece che valorizzare le canzoni e i loro interpreti, che dovrebbe invece essere l’obiettivo principale. Alla fine comunque, meglio che ci sia, piuttosto che no, finchè c’è musica, c’è speranza.

December 26, 2007

Gòi de contàla ? (post dialettale)

Categoria: Brescia, Musica - Autore: Robi

Succede che tra i regali ricevuti a Natale, ce ne sia uno che più degli altri cattura la mia attenzione e il mio interesse, non solo per il contenuto, ma anche per le storie che via via scopro cercando notizie sugli interpreti e sugli autori di questo progetto. La matrice del progetto a dire il vero è un’associazione ben nota al pubblico bresciano: l’Associazione Palcogiovani, attiva dal 1998 con lo scopo di condividere ed organizzare manifestazioni di carattere musicale, teatrale, culturale e ricreativo senza fini di lucro. Tra gli obiettivi dell’Associazione c’è da tempo anche la salvaguardia della lingua e delle tradizioni locali, che, dal punto di vista musicale, sfociano ormai da 7 anni nella distribuzione del CD “Gòi de cöntàla ?“, rassegna annuale di musiche parole e ritratti della tradizione bresciana (il titolo,tradotto, significa “Devo raccontarla ?”) . Il mio regalo non è stato tuttavia l’ultima edizione di questo CD, solo da pochi giorni in commercio, ma la precedente, la 6°, stampata alla fine del 2006. In questo CD ho trovato artisti ben noti ai cultori delle tradizioni dialettali bresciane, Francesco Braghini, Piergiorgio Cinelli, i Macc de le Ure, Mauro Bacchetti, L’Archidamo, ma non seguendo con costanza questo genere, nonostante alcune mie canzoni siano state tradotte dalla poetessa Lucia Cattalini e abbia in serbo l’idea di musicare alcune poesie della poetessa Lucia Cò, all’inizio ho pensato che fosse una classica pubblicazione di brani storici, magari riarrangiati per sfruttarli poi in spettacoli commemorativi alla Nave di Harlock, o nei teatri della provincia. Ed infatti, se l’ascolto si fosse limitato ai brani dei nomi sopracitati, oltre che a quello dei Cantur di Verolavecchia, le aspettative sarebbero state rispettate. Poi invece ho cominciato ad assaporare le contaminazioni del dialetto locale con le varie espressioni degli artisti: dal country di Viviana Laffranchi, al rap di Paolo Cicuta, alla melodia italiana di Ennio Corbucci, al Rock’n Roll degli Zappamiglio, al blues di Sergio Minelli, al folk di Alessandro Ducoli, ai sapori celitici dei SelvaggiBand, a quelli teatrali dei Geosinclinals, a quelli deandreaiani dei Malghesettindipendenti, a quelli dylaniani di Renato Bertelli, tutti in grado di valorizzare il dialetto bresciano e di adattarlo perfettamente ai differenti generi musicali. Un insieme di suoni e colori davvero rappresentativo di una realtà bresciana tutt’altro che nostalgica, ma anzi ben decisa a mantenersi attiva e assolutamente al passo con i tempi. Una citazione particolare devo però espimere a favore di Roberto Guarneri per aver citato in una delicata e struggente ballata alcune delle icone più care ai bresciani (La Pallata, I Ronchi), anche se già più volte riportate dagli autori bresciani nelle loro canzoni, e al brano di Paolo Cicuta, che in un rap scatenato giustifica la fretta caratteristica dei nostri concittadini spiegando che “A Brèsa gh’è le prèse che ta prèsa, a Brèsa gh’è le prèse che gh’à frèsa, el bel che gh’è la frèsa ‘n de ogni cà de Brèsa “ (A Brescia ci sono le presse che ti pressano, A Brescia ci sono le presse che hanno fretta, e il bello è che c’è la fretta in ogni casa a Brescia) !
Un bel modo per dimostrare che anche gli scioglilingua dialettali si ammodernano, senza rimanere ancorati agli antichi “Te fala màl amò la mà ?” (Ti fa male ancora la mano ?), Sìc sàc de sòc sèc (Cinque sacchi di tronchi secchi) o El sò asè isè ? (E’ su abbastanza così ?). Credo del resto che la musica debba ritrovare se stessa riappropriandosi delle tradizioni che l’hanno resa uno degli specchi della cultura popolare, servendosi proprio di quegli artisti che sono ancora i cantastorie delle realtà locali, impulsivi narratori di vita direttamente vissuta e non solo osservata, liberi e disinteressati oracoli dei propri tempi.
Che sia quello nuovo o uno di quelli già pubblicati, questi Cd saranno certamente uno dei regali che anch’io farò con maggior entusiasmo in futuro, a chi saprà ascoltare il richiamo delle proprie radici bresciane.

December 25, 2007

Buon Natale

Categoria: Musica, Attualità, Canzoni e poesie per diletto - Autore: Robi

Con una personale versione acustica live di Do they know it’s Christmas, auguro Buon Natale a tutti.

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